ETNICO E ARTIGIANATO, TOUR DEL SUD MADAGASCAR

 8 Giorni / 7 Notti - MINIMO 2 PERSONE

«  … un emozionante viaggio alla scoperta della cultura e delle tradizioni di un Paese unico in Africa e nell’Oceano Indiano e, l’incredibile percorso che raggiunge le coste del sud del Madagascar … »

1° GIORNO: VOLO INTERNAZIONALE

Partenza da Milano o da Parigi con destinazione finale Antananarivo.

2° GIORNO: ANTANANARIVO > AMBATOLAMPY > ANTSIRABE

2-marche-antsirabe-madagascar-pColazione e partenza lungo la strada che collega Antananarivo a Tuléar ai bordi del canale del Mozambico. La strada attraversa paesaggi incastonati tra risaie, e colline dalla tipica terra rossa e animata dai caratteristici villaggi che circondano gli “hauts plateaux” (le terre alte).
Ci fermiamo ad Ambatolampy, cittadina straordinariamente profumata dagli aromi delle spezie, degli eucalyptus, filaos, pini e cipressi giganti. Ambatolampy è al centro di una regione ricca di siti di grande interesse e bellezza. Grazie ad una altitudine relativamente elevata, la città beneficia di un clima temperato durante tutto l’anno. Pranzo al ristorante «RENDEZ VOUS DES PECHEURS».
I paesani coltivano la terra rivoltandola con l’aiuto di grandi badili e preparano così le risaie in attesa della stagione delle piogge. I campi sono letteralmente aggrappati ai fianchi delle colline, i muri delle abitazioni tipiche sono costruiti con mattoni di terra rossa o con gli escrementi degli zebù seccati che, ricoperti da argilla, consentono un buon isolamento termico durante tutto l’anno. Qui il mondo materiale ha tutto un altro significato. Lungo la strada, dei bambini vendono automobili in miniatura fabbricate con coloratissime tolle di recupero. Di colpo, dal nulla, compare un branco di zebù con i suoi pastori, i quali hanno percorso a piedi centinaia di chilometri per raggiungere i mercati. Qualche Bara, appartenente alle etnie del sud, è in marcia da giorni per raggiungere il mercato di Antananarivo. Continuazione verso Sud e arrivo ad Antsirabe nel pomeriggio.
Antsirabe è situata in una piana fertile di una zona vulcanica estintasi recentemente ed è circondata da alte montagne (altitudine media di 2500 metri) . Antsirabe è una famosa stazione termale e viene chiamata «la città d’acqua» anche per via della sua acqua minerale leggermente frizzante chiamata “visy gasy”. Diventata città importante grazie anche ai suoi prodotti freschissimi.
Antsirabe è anche la capitale del pousse-pousse (carretta per due passeggeri o merci tirata da un volonteroso uomo normalmente a piedi nudi), che è un mezzo di trasporto ancora largamente utilizzato da tutta la popolazione. La città è interamente circondata da colline che si alternano con le verdi risaie. Il riso è coltivato in piccoli spazi quadrati chiamati «tanin-ketsa» dove vengono seminate e curate le culture stagionali. La raccolta viene infine pulita dalla buccia e dal pulviscolo e il lavoro è svolto esclusivamente dalle donne.
Cena e pernottamento a l’HOTEL DES THERMES o similare.

3° GIORNO: ANTSIRABE > AMBOSITRA > FIANARANTSOA

3-panorama-fianarantsoa-madagascar-pColazione. Partenza in direzione di Ambositra, il cui nome letteralmente significa «la dove ci sono tanti buoi». Il paesaggio è più montagnoso. Qui le colline sono popolate dall’ etnia dei Betsiléo. Le donne portano vistosi ecoloratissimi costumi. Potremo fermarci e fare shopping in uno dei numerosi atelier specializzati nella incisione e scultura del legno. In generale gli artigiani lavorano in piccoli ed angusti locali a casa loro ed a volte persino nel cortile, sotto un albero o una piccola protezione dal sole. La prossimità della regione Zafimaniry e della grande foresta dell’est ne hanno fatto la capitale del legno (scatole e quadri incisi ed intarsiati con un mosaico di differenti legni colorati rappresentanti figure antiche e moderne. Continuazione del percorso.
I villaggi che attraversiamo ci offrono lo spettacolo di case scolpite nel legno o nel bamboo sormontate da granai costruiti su lunghi pali. Una stanza centrale con un braciere ed un letto sono l’abitazione e, sopra, un grande granaio per stoccare le provviste destinate agli uomini e agli animali.Pranzo da Fanja a Ambohimahasoa. Nella campagna intorno, le scene di vita che ci si presentano, ci fanno pensare che il tempo si sia letteralmente fermato. Continuazione via strada sino a raggiungere Fianarantsoa scoprendo ampie colline coltivate a vigna e paesaggi che a volte fanno incredibilmente ricordare la nostra campagna Toscana.
Cena e pernottamento a TSARA GUEST HOUSE o similare.

 4° GIORNO : FIANARANTSOA > AMBALAVAO > RANOHIRA 

piscina-parco-ishalo-pColazione. Partenza verso Ambalavao. Questa regione degli hauts plateaux è il sommo luogo del culto del «scopertura dei morti». E’ una festa religiosa durante la quale si può parlare con gli antenati, una tradizione culturale tipica Malgascia. Lo spirito dei morti vive sempre accanto a chi li onora, anche se sono nella tomba. I malgasci domandano ai loro antenati la benedizione per qualsiasi cosa. Alcune persone hanno il potere di comunicare con loro, e fanno da tramite. Quando certi spiriti dicono ai medium che hanno freddo vuol dire che il momento della scopertura è arrivato. Bisogna estrarre il corpo, pulirlo e cambiare il lenzuolo che lo avvolge, e far fare alla salma un giro del villaggio. È una una cerimonia mistica di impressionante bellezza.
Questa giornata deve essere solo un gran giorno di festa per tutti: musicisti, ballerini, amici, parenti sono tutti invitati a partecipare. Queste cerimonie sono comuni per tutti i malgasci, che siano Cattolici, Musulmani o Protestanti. Gli antenati riuniscono nel credo tutti i Malgasci, che li venerano e rispettano con devozione.
Arrivo a Ambalavao, situata al centro di un «circo» roccioso, contrafforte del massiccio dell’Andringitra.
Le costruzioni di stile «Betsiléo», sono di una architettura estremamente originale con grandi balconi aperti e tetti ricoperti di tegole in legno. Visita di una fabbrica di carta artigianale tipica della regione: Ambalavao ha sviluppato tradizionalmente negli anni un sistema unico di fabbricazione della carta chiamata «Antaimoro» molto conosciuta nel paese. Si raccoglie la corteccia di un particolare albero che si chiama Havoa, che viene poi, cotta per diverso tempo nell’acqua, mescolata e stipata in grandi contenitori in legno. Dopo qualche tempo i fogli di carta allo stato grezzo vengono recuperati, decorati con fiori secchi e erbe e messi a seccare al sole.
Pranzo pic nic a Malailay e successiva partenza in direzione di Ranohira, piccolo villaggio ai piedi del massiccio dell’Isalo. Questo è il punto di partenza per le bellissime passeggiate all’interno dell’omonimo Parco Nazionale. Passaggio attraverso il famoso «plateau du Horombe» che è una conformazione morfologica unica e spettacolare, dove grandi torri di roccia sorgono dal nulla e si stagliano verso un cielo azzurrissimo.
Arrivo a Ranohira a fine pomeriggio e, se il tempo lo permetterà potremo ammirare il tramonto attraverso la famosa finestra dell‘Isalo. Cena e pernottamento al RELAIS DE LA REINE o similare.

5° GIORNO: PARCO NAZIONALE DELL’ISALO

5-lemurien-ishalo-mada-pAperto nel 1962, il Parco Nazionale dell’Isalo (si pronuncia «ichalo») occupa gli 81.540 ettari del massiccio giurassico che si estende su 180 km di lunghezza ed una media di 25 km di larghezza.
Colazione e partenza per una passeggiata nel Parco Nazionale dell’Isalo.
Dopo una sveglia molto mattutina, trasferimento di circa un ora attraverso una strada secondaria per raggiungere Ranohira situata all’entrata del Canyon. Inizio del trekking attraverso il canyon (da non dimenticare scarpe comode, cappellino e solari) per scoprire l’incantevole paesaggio di formazioni rocciose, di ciuffi isolati di alberi e della flora e fauna endemica di questa affascinante regione. Pranzo a le Toiles de l’Isalo o similare.
Pomeriggio di relax o possibilità di fare ancora un’altra escursione (secondo la resistenza fisica individuale) verso la famosa “piscine naturelle”. Spiati da numerose colonie di lemuri che vi saltelleranno intorno senza curarsi delle rocce appuntite e della vegetazione spinosa (circa un ora e mezzo di cammino), saremo ricompensati della dura camminata da un bagno ristoratore nelle fresche e cristalline acque di questa sorgente circondata da alberi di Pandanus. Cena e notte al LE RELAIS DE LA REINE o similare.

6° GIORNO: PARCO NAZIONALE DELL’ISALO > TULEAR 

6-tombe-mahafali-itampolo-pColazione e partenza per Tuléar («il luogo dove si arriva»), attraversando Ilakaka, piccolo villaggio diventato oggi, una autentica «città far west» dopo la scoperta, nel 1998, di uno dei più importanti giacimenti di zaffiri al mondo. Scopriremo inoltre l’arte funeraria del Sud con le tombe Antandroy e le tombe Mahafaly. Le tombe Antandroy sono costituite di un «Valavato»: un ammasso di pietre a forma di parallelepipedo, le cui dimensioni possono raggiungere 50 metri di lato per 1,50 metri di altezza (soprattutto per le tombe che ospitano i re e la loro famiglia). I corpi sono interrati all’interno in un cerchio formato da due tronchi d’albero svuotati. Ai due lati opposti del «Valavato», due pietre erette simbolizzano l’uomo e la donna, Vatolahy et Vatovavy (pietra maschio e pietra femmina). Le tombe  Mahafaly, chiamate anche loro «Valavato», possono raggiungere 10/15 metri di lato per una altezza di 1 metro circa e sono sormontate da «Aloalo», decorazioni in legno molto grandi disposte sempre in numero pari e rivolte ad Est. Sono generalmente piantate seguendo un ordine rigoroso su di una piattaforma di pietre. Il paesaggio cambia ancora, e l’arida steppa fa spazio alla foresta dei Baobab. Questo albero simbolizza il Madagascar con il suo tronco spesso, i suoi grossi frutti ed i suoi rami, sembra sia stato piantato all’inverso, con le radici verso il cielo. L’isola conta sette specie differenti di baobab ed alcuni superano abbondantemente i 1000 anni di vita. Il piccolo “Andosonia fony”, con «solo» 5m di altezza cresce vicino a Morondava, mentre il più imponente, l’“Adansonia Grandidieri”, può comodamente raggiungere i 30/40 metri di altezza. Arrivo a Tuléar, e pranzo al ristorante. Pomeriggio tour della città e visita al mercato delle conchiglie e al Museo della Marina. Il suo charme e le strade popolate da coloratissimi pousse pousse sapranno sedurre ogni visitatore. Cena e pernottamento all’hotel LE PAILLE EN QUEUE o similare.

7° GIORNO: TULEAR > ANTANANARIVO

7-eglise-reine-tana-pColazione e transfert all’aeroporto e volo per Antananarivo.
Accoglienza e transfer all’hôtel ROYAL PALISSANDRE o similare. In base ai dettagli di volo, pranzo al Ristorante Villa Vanille o similare.
Cena e pernottamento all’hôtel ROYAL PALISSANDRE o similare.

 

 

8° GIORNO: VOLO INTERNAZIONALE   

Colazione e trasferimento all’aeroporto per imbarcarci sul volo con destinazione finale. 

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